lunedì 24 ottobre 2016

Il caffè fa la maglia...

In strada Maggiore, in pieno centro a Bologna, ha aperto un nuovo locale che nel variopinto paesaggio metropolitano cittadino ancora mancava. Si chiama  MisterLino OfficinaLanaCaffè* ed è un posticino dove puoi sferruzzare sorseggiando una tisana, un cappuccino, un caffè, con la luce giusta e in compagnia di nuove o vecchie amiche. Avrai modo, così, di creare la più soffice delle  tue sciarpe alternando i punti ad un morso al tuo profumato cornetto alla creama, tra una chiacchiera ed un sorriso.  Insomma, il posto giusto per rilassarsi e godersi attimi di vero relax


MisterLino OfficinaLanaCaffè Bologna,  si rifà all'esperienza e alla filosofia del progetto di Lino Alberini di Parma (Mister Lino, appunto) , ma ha il volto e lo spirito d’impresa di due cugine bolognesi: Cristina ed Elisa che hanno saputo creare uno spazio dove accogliere i clienti alla ricerca di un panino o una cioccolata calda, ma anche gli appassionati e le appassionate di maglia. Vi si possono acquistare gomitoli e ferri, ma ci si può accomodare pure con i propri armamenti e cominciare una sfida personale all’ultimo punto. A partire da novembre, si terranno veri e propri corsi, e si potrà imparare dalle "guru" della lana, stiliste della maglia.

Un luogo dove i clienti vengono accolti e coccolati col sorriso e dove i tempi si possono dilatare rendendo le giornate metropolitane meno stressanti e più appaganti.

Da provare!!
- Good luck AntonellaC. -

* Misterlino OfficinaLanaCaffè, Strada Maggiore 77/b Bologna

lunedì 5 settembre 2016

Gita a Sasso Marconi e dintorni

Settembre ci sta regalando inaspettate giornate tipiche della piena estate, ma i colori meravigliosi del sole di settembre non sfuggono agli occhi degli intenditori. Per chi si trova a Bologna per turismo, un'uscita carina e piacevole a Sasso Marconi e dintorni riserverà inaspettate sorprese.

 A Pontecchio Marconi  non  può mancare una visita alla fondazione museo Marconi,  presso villa Griffone e annesso parco, casa in cui Guglielmo Marconi è cresciuto e nella quale ha realizzato gli esperimenti che hanno segnato la nascita delle radiocomunicazioni, è allestito il primo nucleo del museo dedicato all’inventore della radio e agli sviluppi delle radiocomunicazioni, caratterizzato dalla compresenza di apparati storici, ipertesti, filmati e dispositivi interattivi per permettere al visitatore di comprendere il funzionamento degli apparati più interessanti.

Il luogo principale del museo è la cosiddetta “stanza dei bachi”, dove il giovane Guglielmo allestì il suo primo laboratorio, in quella che era la soffitta di casa Marconi. Qui, il visitatore può vedere la ricostruzione del rudimentale ma importante laboratorio e ripercorrere, consultando cd-rom interattivi, le vicende che hanno caratterizzato la formazione e la vita dell’inventore.
Una serie di filmati consente un approfondimento sugli apparati tecnologici impiegati nelle prime tappe della storia della radio.

Il racconto della “rivoluzione senza fili” di cui l’inventore bolognese fu protagonista, con una particolare attenzione per il periodo che va dal 1895 (primi esperimenti a Villa Griffone) al 1901 (lancio del primo segnale attraverso l’Atlantico) e la presentazione degli sviluppi delle radiocomunicazioni, vengono mostrati principalmente attraverso la proiezione di un video dedicato a tale argomento.

All’interno dello storico edificio è presente anche un Centro di ricerca ove operano specialisti della Fondazione Ugo Bordoni, dell’Università di Bologna e della stessa Fondazione Marconi, le cui attività quindi comprendono tre differenti aree – storia, ricerca, formazione – rendendo Villa Griffone meta di grande interesse per un vasto pubblico.





Nel Mausoleo, ai piedi della villa, riposano Guglielmo Marconi e la moglie.
Si può accedere al Museo Marconi solo accompagnati da una guida.
Il costo della visita è 5 euro (studenti: 2 euro).
Durata della visita: circa un'ora e mezza.
Giorni feriali: visite esclusivamente su prenotazione, la mattina e/o il primo pomeriggio, con possibilità di concordare l'orario (sabato solo per gruppi)
Domenica: visita alle ore 10 (prenotazione obbligatoria per gruppi numerosi)Aperture speciali a ingresso libero, in collaborazione con infoSASSO: domenica 8 maggio, domenica 11 settembre, domenica 9 ottobre, domenica 6 novembre.
Il Museo resta chiuso il 1° gennaio, la domenica di Pasqua, la settimana che precede il 25 aprile, il 1° maggio, la settimana di Ferragosto, il 25 dicembre.
Gruppi scolastici: la visita è consigliata a partire dal quinto anno della scuola elementare; sono previsti diversi livelli di presentazione e approfondimento a seconda del grado e dell’indirizzo scolastico.
Cani e affini, anche se al guinzaglio, non possono accedere al Museo.
Informazioni e prenotazioni: 051 846121



E dopo aver visitato il museo, una sosta "culinaria" e l'attraversamento di un famoso quanto spettacolare ponte sul fiume Reno completeranno la gita.... ma di questo parleremo nel prossimo post!! Stay tuned
- Good luck AntonellaC. -

domenica 28 agosto 2016

Spaccio Intimissimi, Tezenis, Calzedonia

Oggi, nel "visitati per voi", suggerisco una puntatina allo spaccio/outlet Intimissimi, Tezenis, Calzedonia, Falconeri.
Intimissimi
Nella rinnovata e vastissima area di vendita potrete trovare intimo, calze, costumi, homewear, parei, maglie, short, leggings, slip, reggiseni, pigiami.... per donna, uomo e bambino/a a prezzi non vantaggiosi; molto di più!! Gli sconti applicati vanno dal 50 all'80%, davvero un notevole risparmio tutto l'anno.

Chiaramente i marchi sono una garanzia di serietà del prodotto acquistato, quindi, se vi trovate a Bologna e volete riempire un paio di borse ad una minima spesa, recatevi senza indugio a questo spaccio in Via Bruno Buozzi, 31 a Cadriano a due passi da Bologna. 
Io l'ho fatto sabato, cioè proprio ieri e chiaramente non sono tornata a casa a mani vuote ;-) Non ho fatto in tempo ad entrare da Falconeri, sarà per la prossima volta!
Vi lascio un breve filmato, che anche se non di ottima qualità rende bene l'idea degli spazi ....


- Good luck AntonellaC. -

martedì 23 agosto 2016

AntonellaC. in trasferta a Mantova

A un'ora di macchina da Bologna, Mantova è un vero gioiello: ricca di arte e cultura, probabilmente una delle città più belle della Lombardia. La città "bomboniera" sorge sulla sponda del fiume Mincio, nel punto in cui le sue acque formano una profonda ansa, che abbracciando la città crea il lago Superiore, il lago di Mezzo e il lago Inferiore. Non si tratta di veri laghi, ma vengono comunemente così appellati, perchè l'impressione visiva è proprio quella. 
Image by Franz-Marc Frei / Corbis


Cosa vedere: in relazione al tempo che avete a disposizione potrete scegliere tra una vasta gamma di proposte, tutte affascinanti e bellissime. Qualunque percorso deciderete di percorrere, non ve ne pentirete!
  • Palazzo Te
  • Palazzo Ducale
  • Castello di San Giorgio
  • Basilica di S.Andrea
  • Teatro Bibiena
  • Rotonda di San Lorenzo
  • Piazza delle Erbe
  • Torre dell'Orologio
  • Duomo
  • Palazzo d'Arco
  • Piazza Virgiliana
  • Piazza Sordello
  • Biblioteca Teresiana
  • Pescherie di Giulio Romano
  • Il Rio
  • Casa del Rigoletto
  • Teatro Sociale
  • Piazza Matilde di Canossa
  • Chiesa di San Francesco
  • Casa del Mantegna
  • Piazza Broletto
  • Casa di Giulio Romano
  • Palazzo Sordi
  • Palazzo Vescovile
  • Torre della gabbia
  • Palazzo Cavriani
  • Voltone di San Pietro
  • Torre dello Zuccaro
  • Chiesa di San Sebastiano
  • Accademia Nazionale Virgiliana
Al prossimo tour in città vi darò notizia dei percorsi naturalistici che si possono effettuare nella terra di Virgilio... senza dimenticare che Mantova è Capitale Italiana della Cultura 2016 e che fra pochi giorni avrò inizio il Festival Letteratura 2016 giunto alla sua ventesima edizione.



Vi lascio con il mio video e le fotografie di LorellaC. grande conoscitrice della città, anche dei suoi angoli più nascosti e più sconosciuti: una guida d'eccezione .  A presto e al prossimo viaggio a Mantova per scoprire la natura, dove mangiare e cosa portarsi a casa come souvenir culinario e non.
- Good luck AntonellaC. -

domenica 21 agosto 2016

Barbie. The icon - Un pomeriggio alla mostra

Barbie è per sempre , come un diamante.

Se siete a Bologna o avete intenzione di programmare una gita in questa bellissima città, mettete in "carnet" la visita a questa fantastica mostra. Le Barbie da ammirare sono davvero  moltissime, centinaia, 531 per l'esattezza,  mai avrei pensato di poterne vedere così tante e posso confermarvi che sono tutte dei veri capolavori. Non resterete delusi!!


Il suo vero nome è Barbara Millicent Roberts, ma per tutti è solo Barbie. Definirla una bambola è riduttivo. Barbie è un’icona globale, che in 56 anni di vita è riuscita ad abbattere ogni frontiera linguistica, culturale, sociale, antropologica. Per questo motivo la sua figura attrae sempre più l’attenzione come fenomeno culturale e sociologico tanto che istituzioni del calibro del Louvre di Parigi e del Vittoriano di Roma le stanno dedicando mostre personali.

Dopo Milano e Roma, dove la mostra ha riscosso e sta riscuotendo grande successo, dal 18 maggio "Barbie. The Icon" è in mostra a Palazzo Albergati di Bologna, dove sarà visitabile fino al 2 ottobre 2016.

Prodotta da Arthemisia Group e 24ORE Cultura – Gruppo 24 ORE, con il patrocinio del Comune di Bologna e in collaborazione con Mattel, la mostra è curata da Massimiliano Capella, e nella sua tappa bolognese si è arricchita di nuovi prestiti, da alcuni pregiati modelli Vintage degli anni sessanta alle fashion Silkstone Barbie Dolls alle quali è dedicata un’inedita sezione.

Il percorso espositivo è studiato per offrire diversi livelli di lettura: alle informazioni di approfondimento storico e culturale per il pubblico adulto, si affiancano postazioni pensate per i bambini che, attraverso una serie di attività coinvolgenti, potranno approfondire la storia di Barbie.


- AntonellaC. - Bologna -

martedì 14 aprile 2015

Lasagne alla bolognese

Ingredienti per 8 persone:
  • 1 kg di ragù bolognese; 
  • 350 g di Parmigiano Reggiano grattugiato; 
  • besciamella preparata con 100 g di farina 00, 80 g di burro, 1 litro di latte fresco, sale fino e noce moscata q.b.; 
  • burro, 180 g; 
  • 1 kg di sfoglia fatta con 750 g di farina 00, 3 uova fresche, 300 g di spinaci lessati, strizzati e tritati; 
  • una teglia rettangolare da forno bella capiente


Preparazione

Mettere sul fuoco una pentola piena per tre quarti di acqua salata che bolla allegramente. Tagliare la sfoglia in rettangoli di circa 10x15,  buttarli nell'acqua bollente e toglierli non appena salgono in superficie. Dopo un rapido passaggio in acqua fredda lasciarli asciugare su un telo pulito di cotone. Ungere di burro il fondo della teglia e cospargervi qualche cucchiaiata di ragù e besciamella. Coprirlo con i rettangoli di sfoglia necessari e stendervi sopra la besciamella, ragù in abbondanza,  e molto parmigiano. Continuare così per almeno 4/5 strati complessivi e terminare con una copertura di sfoglia sulla quale stendere ragù amalgamato besciamella,  e una abbondante spolverata di parmigiano.  Infornare  per circa mezzora a 180 gradi in forno preriscaldato. A chi ama le lasagne un po' croccanti, consigliamo di accendere il grill (non più di 2 minuti) per una leggera gratinatura che non crei contrasto con la morbidezza dell'interno.


P.S.: uso spesso la pasta da forno della Barilla linea Emiliane: lasagne all'uovo. Il tempo di cottura in questo caso è di circa 20 minuti. Nelle foto postate ho fatto uso proprio di queste. Risultato eccellente!! 
- Antonella -
 

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